Raduno 2019
Il 30° Raduno del CAP Toscana, svoltosi presso l’accogliente aviosuperficie S. Apollonnia di Castiglion Fiorentino, si è confermato come uno degli appuntamenti più significativi per l'aviazione amatoriale italiana. Nonostante le temperature record di fine luglio, l'evento ha richiamato una ventina di velivoli d'eccezione, trasformando i prati dell'aeroagriturismo in un museo del volo a cielo aperto. Tra i protagonisti assoluti della kermesse figuravano splendidi esemplari di Van’s RV, affiancati da restauri magistrali di velivoli storici come il CASA/Bücker 131 e il leggendario Piper J3. Il CAP Toscana, pilastro delle sezioni regionali del CAP con oltre settanta soci attivi e una flotta di quaranta aerei tra volanti e in costruzione, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria vitalità tecnica e associativa. Durante la manifestazione, i soci hanno avuto il privilegio di accedere alle officine locali, dove la passione si trasforma in ingegneria pura tra centine in legno e strutture in tubi d'acciaio. Momento clou del raduno è stata la cena sociale nell'hangar, occasione per scambi tecnici e celebrazioni: il prestigioso Trofeo 'Gigi e Jusy Meazza' per il miglior autocostruito è stato assegnato a Lucio Castrogiovanni per il suo impeccabile Van’s RV-7 'Il Riccio', un progetto che ha coinvolto l'intera famiglia nella sua genesi. Il Trofeo 'Enrico Nucci' ha invece premiato Vincenzo 'Tide' Flori per la straordinaria dedizione dimostrata nella costruzione del suo Warner Revolution II. La collaborazione con l'Istituto Tecnico 'Teucci e Cheli' di Arezzo ha sottolineato l'impegno del club nel tramandare queste nobili competenze alle nuove generazioni, assicurando che l'arte dell'autocostruzione continui a volare alta nei cieli toscani.